Io voto alle primarie del Pd perché “libertà è partecipazione”

Domenica le primarie del Pd. Un’occasione da non perdere, per militanti e simpatizzanti, di ribadire una delle differenze fondamentali tra centrosinistra e centrodestra. Basta la partecipazione per marcare il solco tra una forza politica magari litigiosa, talvolta arruffona, non sempre coerente, ma democratica e una singolare forma di partito-azienda, dove uno decide sempre e comunque per tutti (e ciononostante ancor … Continua a leggere

Parlamento chiuso tre settimane per ferie. Il Partito Astensionista ringrazia

Camera e Senato chiudono per ferie tre settimane, come se per i parlamentari in questi giorni non ci fosse lavoro da fare. Come le fabbriche quando non ci sono commesse. O il bar sottocasa a corto di clientela. Entrano a Palazzo Madama e Montecitorio e, anche se di primo pelo (elettorale), prendono subiti i vecchi vizi. Perfino i grillini, fustigatori … Continua a leggere

L’Italia dei Cicchitti vista da un Marziano: situazione disperata ma non seria

Prendiamo un marziano, il “Marziano a Roma” di Flaiano, e facciamogli dare un’occhiata all’Italia. Vedrebbe (cito in ordine sparso): il Pdl, che sostiene il governo, ricattare il governo perché il proprio leader Berlusconi rischia di essere condannato; una mezza rissa in Parlamento come ai tempi di Pajetta e Almirante; Standard & Poor che declassa il rating del’Italia nonostante i goveno … Continua a leggere

Lisca, gassata o… Enrico Letta

La soluzione Amato sarebbe stata troppo conservatrice. Quella Renzi forse troppo spregiudicata. Liscia, gassata o… Enrico Letta. Il presidente Napolitano ha scelto di affidare la formazione del nuovo governo all’esponente del Pd, cercando di dare la tempo stesso un segnale di rinnovamento, ma non di stravolgimento. Letta è stato a suo tempo un “ragazzo prodigio” della scena politica italiana (come … Continua a leggere

Bersani lasci, prima di prendere lo scacco matto

Sulla scacchiera di Bersani non ci sono più mosse vincenti. Su Marini ha già fatto una figuruccia, l’eventuale elezione al quarto scrutinio non la ridimensionerebbe e gli consegnerebbe un partito metà in rivolta e metà sotto choc. Meglio lasciar perdere. Se punta su Prodi rompe con Berlusconi e fa sorridere Renzi, che è l’ultimo dei suoi desideri. Se fa convergere … Continua a leggere

Marini presidente: il Pd ha perso il contatto con la realtà

Allora il Pd non ha capito niente! Bersani è improvvisamente diventato sordo e cieco. Muto no, perché straparla in continuazione dichiarando che lui mette davanti a tutto il bene del Paese e non il suo. Bugiardo! Ha cercato pervicacemente l’accordo con Berlusconi sul Capo dello Stato, per avere una nuova possibilità di provare a fare un governo di minoranza. Marini, … Continua a leggere

I diversi obiettivi dei leader politici. E il paese aspetta ad un mese e mezzo dalle elezioni

Col passare dei giorni e il susseguirsi delle dichiarazioni, dalla giungla del politichese comincia a emergere un po’ di chiarezza sui diversi obiettivi dei leader politici. Ma questo non significa che sia più semplice raggiungere una soluzione.  Il progetto Bersani – Un governo monocolore Pd con l’appoggio esterno di chi ci sta tra le altre forze politiche. Ovviamente si conta sul … Continua a leggere