Fiorentina-Verona 4-3: io l’ho vista così

In tribuna c’è Batigol. Sugli spalti due tifoserie amiche. In campo due ex (Toni e Romulo) a cui non c’è niente da rinfacciare. Serata di festa, quindi e infatti partono subito i fuochi artificiali: quattro gol in dodici minuti, addirittura un’esagerazione, a cui ne seguiranno altri tre. Partita divertente ma inutilmente rischiosa da parte della Fiorentina che in vantaggio di due gol e in superiorità numerica anziché chiuderla permette al Verona di riaprirla. Comunque tre punti incamerati. Questa volta i viola non mancano di approfittare del rallentamenti di chi li precede: Inter agguantata al quarto porto.

Neto 5,5 – Iturbe gli scaglia contro due sassate. Lui respinge centrale la prima permettendo a Romulo di ribadire in rete; sulla seconda tocca il pallone, ma riesce solo a deviarlo nel sacco. Parziale riscatto nella ripresa con una buona parata di piede.

Savic 6 – Il duello con Toni e tutto fisico. Le dà e le prende senza mai perdere di vista il suo avversario.

Tomovic 7 – Cuadrado si accentra molto e gli lascia libera la fascia sulla quale galoppa spesso indisturbato. Si traveste da centravanti con un controllo aereo in area di rigore gialloblu che lo libera al tiro. Jankovic gli sposta la palla di mano: rigore ed espulsione. Inebriante percussione nel secondo tempo con un gran tiro che Rafael devia a fil di palo.

Rodriguez 6,5 – Qualche passaggio sbagliato nella prima parte della gara e non è da lui. Aiuta Savic nel controllo di Toni. Sfiora il gol su colpo di testa.

Vargas 6 – I gol del Verona arrivano dalla sua parte. In particolare ritarda a chiudere su Iturbe in occasione del raddoppio del Verona. Si fa perdonare con un gran sinistro che Rafael, senza successo, prova a prendere goffamente.

Vecino 5 – Prima partita da titolare. Troppo timido nell’entrare nel gioco viola. Qualche tocco di classe e molte pause.

Borja Valero 8 – Strepitoso. Segna due gol, recupera palloni, pressa, amministra il gioco, difende e si inserisce in fase offensiva. Cala un po’ nella ripresa.

Ambosini 6 – Non è in buone condizioni fisiche e si vede. Centellina l’impegno facendo tesoro della sua esperienza. Qualche lancio fuori misura, ma non è il suo mestiere. Stringe i denti fino a fine partita.

Cuadrado 6 – Giostra prima a sinistra poi a destra trovando raramente l’accelerazione vincente. Nonostante sia sempre un punto di riferimento per il gioco offensivo della squadra, talvolta tende a cincischiare troppo col pallone e ad essere un po’ egoista.

Joaquin 5 – Tempista in alcune ripartenze a tutta birra nel primo tempo, ma ancora una volta poco incisivo in fase conclusiva.

Rossi 6 – Nonostante il gran rifrullo di palloni in fase d’attacco non trova mai il guizzo vincente. Serata non brillantissima, ma la freddezza per trasformare il rigore non gli manca mai.

Fernandez 6,5 – Offre più brio e anche più copertura rispetto a Vecino. Rafael gli nega il gol con un grande intervento. Ammonito ingiustamente per simulazione dopo essersi liberato al limite dell’area con un gioco di prestigio.

Matos 6 – Rileva Joaquin e si rende più pericoloso lui in pochi minuti dello spagnolo in tutto il resto della partita. Peccato per il gol mangiato a due passi dalla porta.

Ilicic sv-

Montella 6 – Deve rinunciare a Pizarro all’ultimo momento e gioca la carta Vecino, senza troppa fortuna. Vargas quarto di difesa apre varchi al Verona anche se compensa con una notevole spinta offensiva. La squadra con due gol di vantaggio e un uomo in più perde di concentrazione anziché approfittare della situazione per arrotondare il bottino.

Arbitro Doveri e C. 6 – Non ci sono situazioni difficili da valutare. Il rigore per fallo di mano di Jankovic e palese. Sbaglia ad ammonire per simulazione Mati Fernandez.

Commento Sky Tecca-De Gennaro 6,5 – L’andamento della partita aiuta ad evitare toni soporiferi o dissertazione eccessivamente tecniche.

Fiorentina-Verona 4-3: io l’ho vista cosìultima modifica: 2013-12-02T21:40:42+01:00da framat55
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