Viola, bilancio punti in rosso. Servono i Della Valle-Bond

Il bilancio-punti in classifica della Fiorentina, in questo avvio di 2013, è più in rosso di quello del Monte dei Paschi. Per fronteggiare la situazione occorrono i Della Valle-Bond. Ovvero un esborso per acquistare qualcuno che segni con continuità. Che sia una prima o seconda punta non mi interessa molto, basta abbia la dote innata di buttarla dentro. D’altronde Jovetic cos’è? Ora come ora una terza, forse anche una quarta punta. Un talento scomparso senza lasciare tracce. Andrebbe coinvolta la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Ammetto, l’andamento del campionato prenatalizio mi aveva un po’ illuso. Jovetic qualche gol lo segnava (sempre con parsimonia, ma insomma…), Toni sembrava ringiovanito nella vasca di Cocoon, El Hamdaoui entrava e dava il suo contributo. Liajic, l’unico coerente fino in fondo, non segnava allora e non segna ora. Così al momento siamo appesi al ritorno del marocchino, anche se in Coppa d’Africa non è che abbia fatto sfracelli, tutt’altro. Ma in una Fiorentina così anemica in fase realizzativa, un giocatore che comunque ha mostrato di fiutare il gol, può essere l’ancora di salvezza. La partita col Catania ci ha mostrato l’ennesima prova di una squadra disossata, nel senso che è priva di spina dorsale. Non per il carattere, che c’è eccome. Né per il gioco, sempre superiore all’avversario, comunque con una propria identità ormai ben riconoscibile (e talvolta anche troppo prevedibile). La spina dorsale che manca è quella sulla quale si costruisce qualsiasi squadra: portiere, regista, centravanti. Il primo, il buon Neto, credo possa riconsegnare la maglia a Viviano. Ieri tre interventi, tutti e tre da film dell’orrore calcistico. Il secondo, Pizarro, si è fatto male ad una caviglia col Pescara. Sembrava dovesse tornare in campo in poche ore, manca da quattro partite. Lo aspettiamo con ansia. Del terzo, che si consideri Jovetic oppure Toni, abbiamo già detto. Forse non è il caso di farsi troppi scrupoli sul rischio di incrinare l’armonia dello spogliatoio. Prendiamo uno che faccia gol e ricominciamo a vincere. Se poi qualcuno metterà il muso, pace.

(La mia rubrica “La Borsa Viola” su Fiorentina.it)

Viola, bilancio punti in rosso. Servono i Della Valle-Bondultima modifica: 2013-01-28T15:01:22+01:00da framat55
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2 pensieri su “Viola, bilancio punti in rosso. Servono i Della Valle-Bond

  1. Va anche detto che Quadrado e’ discretamente evanescente. Velocissimo, bravo tecnicamente, fa ammonire molti avversari….ma le uniche che ne traggono vantaggio sono le squadre che affrontano i nostri avversari la domenica successiva (vedi il Napoli che gioca contro il Catania domenica prossima). Di metterla in porta non se ne parla proprio.

  2. Tutto giusto. Il guaio è che siamo a 72 ore dalla fine del mercato di gennaio e di opportunità vere all’orizzonte noi non addetti ai lavori non ne vediamo (mi rifiuto anche di leggere i borsini di mercato dei giornali: meno attendibili di un romanzo di fantascienza). Oltretutto El Ham mi pare ormai sulla strada di casa viola. Larrondo vedremo. Rossi per il futuro. Oggi siamo appesi al fatto che qualcuno raddrizzi il piede. E che torni un po’ di buona sorte.

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